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CONCORSO LETTERARIO "PONTEGOBBO-CITTA' DI BOBBIO" VII edizione 2014

Organizzato da

Edizioni Pontegobbo
e
Comune di Bobbio


CONCORSO LETTERARIO "PONTEGOBBO-CITTA' DI BOBBIO" VII edizione 2014


con il patrocinio di


Elenco vincitori.


Sezioni

- Sezione "Piacentino dell'anno 2014".

Premio assegnato al prof. Lucio Rossi, fisico del Cern di Ginevra.
Motivazione:
Lucio Rossi, Responsabile del dipartimento Magneti & Superconduttori per il progetto LHC (The Large Hadron Collider) del CERN di Ginevra, è una delle figure più prestigiose nel panorama internazionale della terra piacentina.
È dirigente del gruppo magneti e superconduttori, il più grande strumento scientifico del mondo che ha portato alla scoperta del Bosone di Higgs.
Autore di oltre 130 pubblicazioni su riviste internazionali, è membro di numerosi comitati Internazionali. Nel 2007 è stato insignito del IEEE Superconductivity Award alla carriera a Philadelphia-USA ed è stato nominato IEEE Fellow il 1 gennaio 2013 ed è attualmente IEEE Distinguished speaker per il Council of Superconductivity. IEEE è la più grande organizzazione professionale nel mondo scientifico.
Oltre all’attività di ricerca scientifica, Lucio Rossi svolge una intensa attività di divulgazione scientifica con interesse alla relazione tra scienza, fede e verità.

- Sezione 'Storie di fiume: il Po, il Trebbia e gli altri'.
La vincitrice è un'autrice piacentina, Olivia Teragni con il romanzo “La regola del silenzio”.

Motivazione:
Racconto autobiografico, maturo e ben congegnato, datato nel 2013 a partire da Confiente, alla confluenza dell’Aveto e del Trebbia, redatto con stile umano, erudito, filosofico-scientifico. Di che scoprire, poi, sia nell’arrampicata alla Falesia in Val Perino, che nel reperimento della donna mitica, Francesca, uno stile diverso, piacevole e riuscito, sia nell’approccio filosofico del fluire del tempo comparato all’azione del Fiume, che nel quesito insistente sull’esistenza di Dio, che pure nell'essenzialità conferita alla relazione interpersonale.

L'opera che si è classificata al secondo posto è una raccolta di racconti di Carlo Calsamiglia di Romano di Ezzelino (Vicenza).

- Sezione 'Scrivo di me (autobiografia, diario).

Tre i finalisti prescelti dalla giuria tecnica del Concorso Letterario:

Claudio Garbato di Rovigo con "Tericorditotegnoso"

Luigino Vador di San Quirino (Pordenone) con "Diario di vita tra il pallone ovale e la medicina"

Giovanna Vegezzi di Podenzano (PC) con "Guarda, oggi il frumento è azzurro"


Tramite pubblica votazione della giuria popolare la vincitrice è risultata: Giovanna Vegezzi con "Guarda, oggi il frumento è azzurro"

Motivazione:
Il titolo dell’opera è espressione di una natura che non è solo sfondo, ma è protagonista insieme ai personaggi del romanzo. L’autrice racconta di sé e di episodi significativi della sua esistenza, apparentemente senza una struttura, ma in realtà seguendo un filo logico invisibile che mescola presente e passato con grande spontaneità.
La cucina, insieme alla natura, è protagonista della vita dell’autrice e molto originale è la conclusione dedicata a semplici ricette “tipiche”.
Non mancano i riferimenti alle nostre zone piacentine e le descrizioni poetiche con un utilizzo evocativo di sensazioni, sapori e colori che lo rendono un libro “tattile”.
Il libro è piacevolmente naif e la scrittura fluente e sicura.


Gli altri due finalisti si sono classificati pari merito al secondo posto.

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